Finalmente mi sono deciso a provare la nuovissima Slackware 13.0 e devo dire che ci sono tante piacevoli sorprese per questa fantastica distribuzione (una delle mie preferite in assoluto).
L’installazione è rimasta semi-grafica ma efficientissima come di consuetudine.
La prima novità che si nota al primo avvio è senz’altro l’adozione del desktop KDE 4.2.4, elegante e pulito (in alternativa è possibile utilizzare il più leggero Xfce 4.6.1). Gli strumenti di gestione del sistema messi a disposizione dal nuovo KDE rendono tutto molto semplice.
Il kernel Linux di default è il 2.6.29.6 che ora supporta X DRI (Direct Rendering Interface) per sfruttare al meglio le schede video di nuova generazione. (Opzionalmente è possibile installare il kernel 2.6.30.5).
La vera novità, tuttavia, è il nuovo formato di pacchettizzazione del software: non più tgz ma txz. Quest’ultimo permette una maggiore compressione e una maggiore velocità di gestione.
Per il resto, tutto l’intero parco software è stato aggiornato, ad esempio troviamo: Firtefox 3.5.2, Pidgin 2.5.9, Xsane 0.996, Perl 5.10.0, Python 2.6.2, Ruby 1.8.7-p174, Subversion 1.6.4, Git-1.6.4, e Mercurial-1.2.1.
Se vuoi provarla personalmente puoi scaricare la nuova Slackware dal sito ufficiale.



$ aptitude -vv moo
Didn't I already tell you that there are no Easter Eggs in this program?